appassionati di icone sacre

I volti raffigurati nelle icone sacre ci guardano da un luogo che non è terrestre, un luogo in cui non esistono i concetti di spazio e di tempo, un luogo chiamato eternità. Personalmente, ho un brivido ogni volta che osservo queste facce, bellissime e irraggiungibili, imperturbabili, con sguardi lontani e insieme conturbanti. Le icone sacre mi hanno sempre affascinato, sin da quando ero piccolo; si tratta di oggetti sacri, che coniugano materialità e spiritualità, che sento vibrare di vita. La cornice delle icone sacre rappresenta il confine tra il piano terrestre e quello divino, delimitando una sorta di finestra attraverso cui guardare nell'infinito dell'eternità.

La tradizione delle icone cristiane assume una fisionomia già nel V secolo, partendo da quella dei Prototipi, autentici e miracolosi ritratti di Gesù e Maria ( la Sindone, il Mandylion e ritratti della vergine ad opera di San Luca Evangelista). Con il crollo dell'Impero Romano d'Oriente i popoli balcanici continuarono la produzione di icone, incrementandola; fu la Russia a dare un grande contributo all'evoluzione del genere, creando specifici riti per la preparazione del materiale utilizzato e della collocazione dell'icona.

Io e i miei amici abitiamo a Riccione, e condividiamo la passione per le icone religiose. Abbiamo deciso di costruire questo sito per raccogliere informazioni sul mondo delle icone, sul collezionismo, sulle tecniche utilizzate nei vari Paesi e così via. Il sito sarà ricco di fotografie, news e aggiornamenti per quanto riguarda mostre ed eventi a tema. Speriamo che sia di vostro gradimento, presto inizieremo a caricare il materiale.